La Dda chiude il cerchio su uno dei fatti di sangue più eclatanti dello scontro di mafia nel Vibonese. Mandante viene indicato Rinaldo Loielo, ma un ruolo di primo piano avrebbero rivestito anche il fratello, il cugino e il cognato. E spunta anche il nome del boss Pantaleone Mancuso
Figliuzzi: «Un agguato per riprendersi il territorio». Arena riferisce le confidenze di Zannino: «Sono stati Alex Nesci e Pasquale De Masi». Le frasi carpite da Loielo: «Un altro innocente no, già ne basta uno»
Il legale Michele Gigliotti racconta l’attesa e la fiducia nella magistratura di una famiglia piegata dal dolore: «Non potranno mai riavere ciò che hanno perso». Ora si guarda al processo: «Ci costituiremo parte civile»
Sono 36 in tutto le persone coinvolte, 15 sono finite in carcere. L’inchiesta concentrata sugli scontri tra le cosche Loielo e Emanuele per il controllo del territorio, costati la vita anche a un innocente
Il capo della Dda di Catanzaro in conferenza stampa ha reso noti i dettagli sull’inchiesta che ha fatto luce su due delitti risalenti al 2012 e sulla guerra di ‘ndrangheta nelle Preserre tra i Loielo e gli Emanuele: «Data dignità al dolore dei genitori»
VIDEO | Tra gli arrestati del blitz dei carabinieri di Vibo ci sarebbero anche i presunti autori dell’omicidio che nell’ottobre 2012 costò la vita al 19enne di Soriano. Il padre: «Lui non tornerà, ma loro devono pagare con il fine pena mai»