Il consigliere regionale precisa i “fatti di Capistrano” e al contempo avvisa: «Nessuno si erga a moralizzatore perché di argomenti, e seri, ne abbiamo anche noi».
Non accenna a smorzarsi la polemica sui tesseramenti anticipati mentre da altri centri della provincia arrivano segnalazioni di nuove presunte anomalie.