I consiglieri “ribelli” scendono a quattro. Ieri aveva accettato la presidenza della IV Commissione su proposta della maggioranza, oggi chiude il cerchio aderendo alla formazione dem
L’esponente dell’opposizione promotrice della proposta di deliberazione sulla presunta incompatibilità dell’assessore torna su quanto successo in Consiglio
Pur avendo consentito la discussione dell’ordine del giorno fuori busta, alla fine la consigliera di Noi Moderati si è ritrovata sola in aula con Corrado (Fi). Fonti della coalizione Romeo spiegano: «La delibera era un aborto giuridico, il segretario ha messo in guardia dal metterla ai voti»
Gli strascichi politici dell’ultimo Consiglio comunale sono tanti. Se la maggioranza ha rischiato di andare al tappeto per le tensioni interne, anche nella minoranza che ha evitato la debacle ora si aprono fratture
Nell’ultima seduta ad alta tensione del Consiglio solo la presenza in aula della minoranza ha evitato che venisse a mancare il numero legale a causa della defezione dei cinque consiglieri del gruppo Democratici e Riformisti e del Misto
Alta tensione oggi durante una seduta fiume che ha sfiorato le 6 ore. Noi Moderati, Fi e Cuore Vibonese hanno presentato un ordine del giorno urgente. La maggioranza li ha prima illusi ammettendo la trattazione fuori busta e poi al momento del voto ha fatto venire meno il numero legale
Prende il posto di Claudia Gioia dopo la sentenza del Tar che ha decretato la sua legittima elezione: «Deluso umanamente e politicamente dalla compagine Vibo Unica, sto con Pitaro contro l’amministrazione Romeo»
Sul tavolo il rendiconto di gestione. Sullo sfondo ci sono ancora la presunta incompatibilità dell'assessore Talerico e le perplessità create dalla nascita del nuovo gruppo consiliare Democratici e Riformisti
La capogruppo di Democratici e Riformisti e il consigliere del Misto siglano a tarda sera un comunicato di poche righe che suona come una excusatio non petita. Ecco che dice
Seduta di messaggi in codice e avvertimenti incrociati. Spuntano anche presunte minacce che avrebbero subito i consiglieri che hanno deciso di uscire da Progetto Vibo per aderire al nuovo schieramento. Il capogruppo dem Colelli: «Ci sono consiglieri regionali che credono di fare i burattinai. Vi hanno ingannato»
La coordinatrice cittadina del partito Carmen Corrado denuncia la “sparizione” di un lampione e critica l’approccio contabile con cui sono stati realizzati lavori per 40mila euro alla conduttura fognaria sul corso
L’ex candidato alle amministrative era stato battuto per una decina di consensi ma ha fatto ricorso al Tar che si pronuncerà ad aprile. Intanto rende noto che l’esito dei controlli effettuati dalla Prefettura avrebbe già riscontrato la sua vittoria: «Farebbe bene a prenderne atto e lasciare lo scranno»
L’esponente dell’opposizione rimprovera al sindaco di non aver accolto l'istanza dei cittadini che chiedevano alla maggioranza di sancire in Assemblea la non potabilità di ciò che sgorga dai rubinetti vibonesi
I due diretti interessati spiegano quanto accaduto a Il Vibonese: «L'alterco è stato solo il frutto di un'incomprensione del momento chiarita poco dopo»
Si è tenuta l’attesa Assemblea straordinaria sulla crisi idrica ma tutti i problemi restano sul tavolo anche per l’assenza degli interlocutori istituzionali più importanti come Azienda sanitaria provinciale, Sorical e Arrical. Hanno dato forfait anche i consiglieri regionali di centrodestra
Naufraga la ricerca di un super consulente da 26mila euro per 60 giorni di lavoro. Un esito che disinnesca una grana insidiosissima per la maggioranza Romeo, con l’opposizione che l’accusava di aver cucito su misura l’avviso pubblico. Ora le maglie saranno allargate
È quanto Enzo Romeo ha comunicato recentemente in Consiglio comunale. Ma un mese fa l’assessore Monteleone intervistato da Il Vibonese disse la stessa cosa. Da allora il cantiere che dà più grattacapi ancora arranca
La seduta interrotta da una scossa di terremoto. Presentato il nuovo assessore al Bilancio ed eletti i vice presidenti dell’Assemblea. Ma il piatto forte è stato servito dopo una domanda di Cutrullà (Centro) sull’emergenza idrica e sulla depurazione
Romeo e la sua coalizione erano convinti che la carica sarebbe andata automaticamente alla minoranza invece il più votato è risultato il consigliere del Movimento cinque stelle. L’esponente centrista: «Erano in buona fede, rimedieranno»
La prima Assemblea dell’era Romeo si è tenuta questa sera. Per tre volte non si è raggiunta la maggioranza di due terzi per far salire sullo scranno più alto Antonio Iannello. La minoranza non si è mostrata monolitica: in 6 hanno optato per la scheda bianca
I capigruppo di minoranza Bevacqua, Lo Schiavo e Tavernise chiedono alla maggioranza di schierarsi in maniera netta contro la legge Calderoli e di sostenere la proposta di referendum
Tra i punti all’ordine del giorno il rendiconto della gestione per l’esercizio 2022 e il ricorso alla procedura di riequilibrio finanziario pluriennale