Il gruppo “Insieme per Tropea” condivide i divieti sul decoro urbano, il commercio abusivo e l’accattonaggio, ma chiede un monitoraggio continuo e una strategia che non si limiti alle ordinanze
Il primo cittadino, tornato alla guida della cittadina turistica dopo due anni di commissariamento, rilancia le ordinanze. Tra le novità anche il divieto delle acconciature afro abusive
Dal 10 luglio entrano in vigore le nuove ordinanze. Tolto il limite ai transiti dei residenti nella Zona a traffico limitato, modificato l'accesso da Corso Vittorio Emanuele e istituiti stalli riservati. Il sindaco: «Tropea deve restare una grande destinazione turistica senza smettere di essere la casa dei tropeani»
Il sindaco replica alle polemiche seguite alla sentenza di incandidabilità, rimarca di voler continuare per la sua strada e rivendica il lavoro dell’Amministrazione: «Più che la macchina del fango colpisce l’ipocrisia»
Il gruppo consiliare segnala criticità e chiede interventi urgenti per garantire sicurezza e accessibilità a residenti e turisti: «Installare pedane e rampe di accesso dove non ci sono e riparare i varchi»
Il consigliere regionale di Noi moderati risponde alla presa di posizione dem dopo la sentenza di primo grado sull’incandidabilità del sindaco: «La legalità non può essere usata come strumento di convenienza politica». E ancora: «La città ha avuto tempo per riflettere e ha scelto. Il resto lo faccia la giustizia»
Il gruppo che fa riferimento a Giuseppe Rodolico interviene dopo il deposito degli atti del Tribunale. La decisione viene letta come il crollo di un modello amministrativo segnato dallo scioglimento dell’ente per mafia e dal peso reputazionale sulla Perla del Tirreno
Il provvedimento del primo cittadino Macrì impone ai proprietari la pulizia di aree verdi, lotti e fabbricati per contrastare incuria, rischio incendi e proliferazione di animali infestanti
Le motivazioni dei giudici delineano comportamenti omissivi del rieletto primo cittadino «venendo meno, in misura significativa, ai propri doveri». Clan favoriti con affidamenti diretti ed una «mala gestio nell’amministrazione della cosa pubblica». Provato il sostegno elettorale nel 2018 del boss Tonino La Rosa
Il gruppo consiliare di Rodolico solleva il tema del danno reputazionale legato alla decisione del Tribunale di Vibo e richiama il primo cittadino a una riflessione sul proprio ruolo: «Perché si è candidato esponendo nuovamente la città?»
L’ex consigliere comunale candidato a sindaco proprio contro l’attuale primo cittadino nella recente tornata elettorale lancia un appello affinché venga stemperato il clima di polemica: «Lasciamo che la giustizia faccia il suo corso senza strumentalizzare la vicenda giudiziaria per delegittimare la scelta dei cittadini»
Sei parlamentari del M5S (alcuni componenti della Commissione antimafia) chiedono una risposta scritta al titolare del Viminale Matteo Piantedosi per conoscere le iniziative volte a garantire il «rispetto dei principi di legalità, imparzialità e buon andamento» nel Municipio della “Perla del Tirreno” che esce da un commissariamento per infiltrazioni mafiose
La pronuncia legata allo scioglimento del Comune per mafia nel 2024 arriva pochi giorni dopo la vittoria alle urne e non coinvolge anche l’assessore Greta Trecate. Il primo cittadino esclude ricadute immediate sull’ente: «Non commento la sentenza, ma in Consiglio dirò la mia»
Nell’esecutivo a quattro ci sono tre donne: Greta Trecate, Romana Lorenzo e Caterina Marzolo. Le deleghe saranno assegnate nei prossimi giorni con un nuovo provvedimento
Il primo cittadino Macrì racconta le fasi del salvataggio portato a termine grazie all’intervento di professionisti presenti sul posto, agenti municipali e operatori sanitari. Dopo il trasferimento a Catanzaro in elicottero le condizioni vengono definite confortanti
Il primo cittadino fa riparare due orologi pubblici come gesto simbolico e allude a chi negli ultimi due anni avrebbe «informato male i commissari per favorire i propri amici». La replica della minoranza: «Basta narrazioni eroiche, parli chiaro e vada in Procura»
VIDEO | Mentre gli stranieri cominciano a sciamare tra spiagge e centro storico il primo cittadino ha la scrivania ingombra di pratiche: «Bollette non pagate, lungomare ancora distrutto dalle mareggiate, guasti ai pozzi non risolti»
Dopo la vittoria di Macrì con sessanta voti di scarto alle amministrative, il sodalizio auspica «una stagione di confronto costruttivo con bilancio partecipativo e amministrazione condivisa»
Il candidato di “Insieme per Tropea”, sconfitto alle urne da Giovanni Macrì, affida a una lunga lettera aperta la sua analisi del voto: «La stagione dell’uomo forte e intoccabile deve finire. Tropea merita una democrazia matura e moderna»
Il neoeletto primo cittadino si rivolge a chi durante la campagna ha trasmesso «energia». Poi aggiunge: «Bisogna aprire una stagione di confronto leale, l'amore risponde alla divisione. Porteremo la città al top»
L'inserimento nell'elenco dell'Antimafia non equivale a incandidabilità: viola il codice etico dei partiti, non la legge. Per Macrì resta però aperto il fronte giudiziario legato allo scioglimento per mafia
In vista delle amministrative del 24 e 25 maggio l’organismo parlamentare ha reso noti i nomi dei 28 candidati calabresi che violano il codice di autoregolamentazione. Con riferimento a Tropea, oltre ai due ex sindaci, nell’elenco figurano anche due candidati a consigliere, per un totale di 4 nominativi nel Vibonese
L’incontro pubblico a Palazzo Santa Chiara: «Persone libere da padrini e interessi nascosti». L’ex sindaco che punta a tornare alla guida della città ha messo l’accento soprattutto sulle qualità dei singoli: «Non ho cercato scorciatoie, ho scelto chi ci mette la faccia e sa assumersi responsabilità»
L’ex primo cittadino replica alle voci che lo vorrebbero fuori gioco: «Forse qualcuno crede che sia uno sciocco. La lista è pronta e nota a tutti». Poi scandisce la tempistica della sentenza che potrebbe decretarne l’esclusione: «Udienza il 4 marzo, ma per la decisione si andrà oltre la data delle elezioni»
L’ultima udienza sul ricorso promosso dall’ex sindaco si è tenuta l’8 gennaio: «In rappresentanza del Comune commissariato non si è presentato nessuno»