Da rivedere l’annullamento dell’ordinanza di custodia cautelare in carcere per Davide Surace. Per la Suprema Corte il Tribunale del Riesame di Catanzaro ha offerto una motivazione illogica nel non ritenere configurato il reato
L’inchiesta contro il clan La Rosa di Tropea prova a far luce sull’uso illecito di telefonini in carcere da parte dei boss detenuti dell’omonima consorteria
Denaro in contante, cesti natalizi, pizze, arancini e pasticcini recapitati al capobastone in carcere, munito di telefonino, mentre la moglie Tomasina Certo avrebbe gestito l’intera contabilità della famiglia