Il gip convalida gli arresti ma ritiene non vi sono i gravi indizi di colpevolezza per l’emissione di un’ordinanza di custodia cautelare. Ecco i motivi
Tra le contestazioni i reati di associazione mafiosa, trasferimento fraudolento di valori ed estorsione aggravata. Nel mirino anche le telefonate dal carcere di Luigi Federici di Vibo Valentia con i familiari
Da rivedere l’annullamento dell’ordinanza di custodia cautelare in carcere per Davide Surace. Per la Suprema Corte il Tribunale del Riesame di Catanzaro ha offerto una motivazione illogica nel non ritenere configurato il reato
L’inchiesta contro il clan La Rosa di Tropea prova a far luce sull’uso illecito di telefonini in carcere da parte dei boss detenuti dell’omonima consorteria
Denaro in contante, cesti natalizi, pizze, arancini e pasticcini recapitati al capobastone in carcere, munito di telefonino, mentre la moglie Tomasina Certo avrebbe gestito l’intera contabilità della famiglia