I carabinieri del Ros li hanno arrestati questa mattina. Secondo l’accusa uno di loro avrebbe anche messo a disposizione i propri documenti, un altro lo avrebbe aiutato a trovare un alloggio a Genova
Il Ros esegue un’ordinanza del gip di Genova nei confronti di tre detenuti accusati di favoreggiamento aggravato dal metodo mafioso. Nove perquisizioni tra Liguria e Calabria nell’inchiesta della Dda che ricostruisce il sistema di supporto logistico che sarebbe stato assicurato al latitante poi arrestato nel 2023 e assolto in appello
Il racconto del collaboratore di giustizia Francesco Fortuna sui rapporti tra la cosca di Sant’Onofrio e le famiglie del Vibonese. I rapporti con i Mancuso quando cominciarono i lavori di ammodernamento della Salerno-Reggio Calabria. Le estorsioni a Pizzo divisa tra tre ‘ndrine
Un testacoda fatto per provocare scatenò le ire di alcuni componenti del clan rivale che avrebbero voluto uccidere il boss di Sant'Onofrio. I fedelissimi pronti a farsi tatuare il soprannome della cosca sul braccio e ad accollarsi colpe e galera. I dettagli nell'inchiesta che ieri ha portato a 59 arresti
Le analisi dei cellulari trovati nel covo di Genova svelano le attenzioni del capoclan di Sant’Onofrio per lo show. E aiutano gli inquirenti a ricostruire la rete dei suoi fiancheggiatori
Sei le persone fermate in Piemonte con l’operazione Factotum. Il controllo del settore edile da parte di Ceravolo, l’intesta con Serratore per testimoniare nel maxi processo. L’estorsione da 20mila euro in gioielli
L’inchiesta Factotum che ruota intorno al vibonese Francesco D’Onofrio sta cercando di fare luce sulle diramazioni della mafia calabrese all’ombra della Mole
Al vaglio degli investigatori anche la posizione dei proprietari dell’appartamento di Genova affittato in nero al latitante. Sequestrati dieci apparati telefonici e trentamila euro in contanti. Ecco come si muoveva la “primula rossa” di Sant’Onofrio e i possibili sviluppi dell’inchiesta
Il 49enne di Sant'Onofrio, sorpreso dai carabinieri nella cattedrale del capoluogo ligure, aveva in tasca dei santini e un cellulare. Perquisita la sua abitazione genovese
Il 49enne era latitante dal 2018, inseguito da mandati di cattura per omicidio anche se nei relativi processi – non ancora definitivi – è stato assolto. Figura pure fra gli imputati di Rinascita Scott con l’accusa di associazione mafiosa
Il 48enne di Sant’Onofrio è latitante dal 2018, inseguito da mandati di cattura per omicidio anche se nei relativi processi – non ancora definitivi – è stato assolto. Figura pure fra gli imputati di Rinascita Scott con l’accusa di associazione mafiosa
Rinascita Scott, l’avvocato Tiziana Barillaro controesamina il collaboratore di giustizia. Acceso confronto con il sostituto procuratore antimafia Anna Maria Frustaci: dal piano per uccidere Scarpuni ai viaggi a Roma