Avrebbero omesso di comunicare di essere stati raggiunti da misure cautelari personali oppure di avere familiari conviventi coinvolti nell’operazione antimafia
Il noto avvocato è stato condannato a 14 anni di reclusione. Nelle motivazioni della sentenza i giudici tratteggiano la figura di un legale troppo vicino alle esigenze delle cosche: «Era pronto a tutto pur di giungere al risultato». Il pentito Emanuele Mancuso: «Ci propose un grosso affare»
Le motivazioni della sentenza che ha assolto il docente vibonese perché il fatto non sussiste. Assoluzione con formula piena anche per Alfredo Lo Bianco. Al centro della vicenda finita sul tavolo della Dda le sorti scolastiche del nipote di quest’ultimo
Le motivazioni della sentenza Rinascita Scott nel troncone sugli omicidi di ’ndrangheta ricostruiscono il contesto del delitto. Per i pentiti «le cosche sapevano tutto»
I racconti dei pentiti nella sentenza del maxiprocesso spiegano il ruolo delle logge coperte. Per Virgiglio la città capoluogo di provincia è un centro «carismatico» per la massoneria
Nei rapporti tra lo 007 e l’ex parlamentare i magistrati individuano la genesi del testamento trovato nello studio del legale il giorno degli arresti. Quegli appunti “anticipavano” i contenuti dell’inchiesta della Dda di Catanzaro
Il Tribunale di Vibo spiega l’importanza dell’inchiesta con un ruolo di vertice riconosciuto a Luigi Mancuso e un «connubio ibrido in cui convivono mafiosi, uomini dello Stato, politici, professionisti e imprenditori»
L’ex consigliere regionale è stato assolto dall’accusa di associazione mafiosa, ma le motivazioni della sentenza suonano per lui come una condanna morale che abbraccia tutto l’arco della sua vita pubblica
L'avvocato ed ex penalista è stato condannato in primo grado a 11 anni di reclusione. Nelle motivazioni della sentenza i suoi rapporti con la cosca di Limbadi
La posizione dell’ex sindaco di Pizzo nelle motivazioni della pronuncia. Per i magistrati di Rinascita Scott la sua condotta, nonostante la sentenza favorevole, sarebbe «tutt’altro che trasparente». Il caso dell’incontro in un bar con un sorvegliato speciale «per quel discorso della piazzetta»
Il Tribunale collegiale di Vibo ha trasmesso gli atti all’ufficio di Procura di Catanzaro non credendo a quanto raccontato in aula dai due testi escussi nel corso del processo
La Procura aveva inviato il Collegio a mandare gli atti ai Pm per procedere penalmente nei confronti di alcuni testimoni ascoltati in aula nel corso del dibattimento. Fra loro l’ex giudice Marco Petrini e l'ex collaboratore di giustizia Gaetano Albanese. Nessuna trasmissione per l’ex comandante dei vigili urbani di Vibo e alcuni imprenditori vibonesi
La segreteria regionale: «La pronuncia odierna conferma il venir meno del senso di impunità che per troppo tempo ha prevalso, incutendo paura e insicurezza»
Per l’ex consigliere regionale cade l’accusa di associazione per delinquere di stampo mafioso. Il legale Belvedere: «L’esito ripercorre quanto la suprema Corte di Cassazione aveva già stabilito anni or sono in sede cautelare»
Il Tribunale di Vibo Valentia leggerà in mattinata il dispositivo che interessa 343 imputati che hanno scelto il rito ordinario. Per 13 la Dda di Catanzaro ha chiesto 30 anni di reclusione ciascuno
La Dda di Catanzaro per 28 testimoni ascoltati in aula ha chiesto la trasmissione degli atti al proprio ufficio per procedere per il reato di falsa testimonianza
Mercoledì il procuratore Nicola Gratteri ha chiesto la condanna a 5 anni e 4 mesi anche per il gioielliere Vittorio Tedeschi, accusato di concorso in tentata estorsione aggravata dalle finalità mafiose. Nel novembre scorso è stato "beccato" dal fotografo Tonio Verilio mentre si salutava affettuosamente con il primo cittadino Maria Limardo, con foto poi postate su Facebook con tanto di Tag sulle bacheche dei due protagonisti
Dichiarazioni spontanee nel corso del processo da parte dell’ex latitante: «Andrea Mantella dice il falso, infatti sono stato assolto in due processi per omicidi. Sono innocente e Gesù mi ha dato la forza per andare avanti»
I pm antimafia continuano nella loro discussione dinanzi al Tribunale collegiale di Vibo Valentia: da Giovanni Giamborino ai fratelli Artusa, da Gianfranco Ferrante a Rocco Delfino, da Giancarlo Pittelli a Luigi Mancuso
Alcuni legali ritengono che un componente del Collegio si sia occupato di un imputato già giudicato in altro troncone del rito abbreviato. Gli imputati sono in totale 74, di cui 70 condannati in primo grado
Se tutto andrà come da calendario, le richieste di condanna, ed eventuali assoluzioni, per oltre 300 imputati sono state fissate per l’udienza del 7 giugno. Ancora da sciogliere alcune eccezioni delle difese sull’utilizzabilità delle intercettazioni. Il Tribunale di Vibo dovrà pronunciarsi pure sull’escussione del nuovo collaboratore Pasquale Megna
Dichiarazioni spontanee dell’imputato detenuto nel corso del maxiprocesso. L'avvocato ha chiesto al Tribunale di acquisire la documentazione del carcere per escludere qualsiasi aggressione ed ha espresso poi solidarietà a Gratteri