I controlli effettuati dai carabinieri della locale stazione supportati dai Nas di Catanzaro. Infrazioni sono state riscontrate anche nei locali del Poliambulatorio dell’Asp.
Un quarantottenne del luogo dovrà ora scontare 10 mesi di carcere per numerose violazioni del regime di pubblica sicurezza cui era sottoposto da circa due anni.
I carabinieri l’hanno sorpreso a Vibo dove ha riferito di essersi recato per prendere parte al processo “Black money”, che lo vede imputato, fissato però per lunedì prossimo.
In uno stabile attiguo ad un ristorante i carabinieri hanno scoperto un giro di prostituzione messo in piedi da due prostitute con passaporto spagnolo. Denunciati anche due clienti.
A Nicotera Marina ignoti hanno preso di mira il laboratorio didattico che si stava realizzando, grazie a fondi ministeriali, all’interno di un bene appartenuto ai Mancuso di Limbadi.
Sottratti tre fucili custoditi in un’abitazione di località Romano nella frazione Piani. Il giorno prima ne erano stati rubati altri cinque ad un imprenditore in pensione.
I fermi, a carico di due cittadini romeni, operati dai carabinieri della locale stazione nel corso di un normale servizio di perlustrazione. Con loro due minori italiani.
Nell’ambito dei controlli disposti dal comando provinciale dei Carabinieri sono stati trovati una pistola calibro 357 carica e un fucile a pallettoni con relative munizioni.
Un pluripregiudicato di San Gregorio, già sottoposto a misure restrittive, è stato arrestato dai carabinieri di Vibo in un centro scommesse di Ionadi. Nella sua auto la refurtiva sottratta ad una donna di Joppolo.
Nel corso di due diverse operazioni i carabinieri hanno rinvenuto, ad Acquaro, un fucile compatibile con l’agguato di Ariola dello scorso 22 ottobre e, a Serra, 70 grammi di marijuana nell'auto di un ventiduenne.
Un trentenne di Spilinga viaggiava a bordo di un motorino con in tasca un coltello di genere vietato. Raggiunto dai carabinieri dopo un rocambolesco inseguimento è stato posto ai domiciliari.
Madre e figlia di Misano Adriatico sarebbero le autrice di una serie di furti in trasferta nel Sud Italia. Identificate grazie alle telecamere di sorveglianza.