Rigettato il ricorso del 65enne detto “l’Ingegnere” che dall’aprile scorso si trova di nuovo in carcere per scontare una condanna definitiva. È il padre del collaboratore di giustizia Emanuele Mancuso
L’ex dirigente dell’Asp si trovava sotto processo per concorso esterno in associazione mafiosa, scambio elettorale politico-mafioso, corruzione e minaccia aggravata. La penalista vibonese rispondeva invece di favoreggiamento nei confronti del boss di Zungri
Il professionista era imputato per concorso in estorsione e tentata estorsione aggravate dal metodo mafioso. Il Tribunale ha accolto la tesi difensiva: «Il fatto non sussiste»
Il Tribunale collegiale ha emesso il verdetto di primo grado nel procedimento nato dall’unione delle tre inchieste antimafia. Gli imputati erano 183, la Dda aveva chiesto 168 condanne
Sono 183 gli imputati finiti a giudizio nell’ambito delle tre operazioni che mirano a colpire i clan di Vibo, Mileto, Cessaniti, Briatico, Nicotera, Limbadi, Tropea, San Gregorio d'Ippona, Filadelfia e Zungri
La Corte d'Appello di Catanzaro stoppa l'impugnazione della Procura per un vizio nelle modalità di deposito telematico. Confermate le assoluzioni, totali e parziali, di 35 imputati del troncone abbreviato del maxi processo
Il testimone di giustizia ha denunciato sin dalla metà degli anni ’90 il sistema mafioso messo in piedi dai clan delle Serre vibonesi (i Vallelunga su tutti) del Soveratese e del Crotonese
Il provvedimento emesso su suggerimento della Questura arriva al termine dell’istruttoria svolta dalla Divisione Anticrimine. Altri sei proposte per altrettante misure inoltrate al Tribunale di Catanzaro
La Corte d’Appello di Catanzaro ha depositato le motivazioni della sentenza del 21 maggio scorso nel troncone con rito abbreviato resosi necessario dopo l’annullamento con rinvio di un’aggravante ad opera della Cassazione
Matteo Famà fu coinvolto nel maxiprocesso e subì la misura cautelare. Il Tribunale di Salerno accoglie il ricorso dell’avvocato Brunella Chiarello per il suo assistito: «Fatti travisati». L’incredibile catena di errori che prese il via da un pestaggio nel 2017
La Corte si riserva la decisione nel troncone dell’abbreviato del maxiprocesso dove gli imputati complessivi sono 77. A giudizio politici, avvocati, imprenditori, dirigenti pubblici ed esponenti dei clan Mancuso, Lo Bianco, Barba, Anello, Accorinti, Prostamo, Galati, Il Grande e La Rosa
Nonostante il colosso del commercio elettronico avesse già sottoscritto un contratto di locazione da un milione di euro, l’insediamento non è stato realizzato. Dall’inchiesta Res Tauro emergono le presunte pressioni della cosca Piromalli. Le reazioni: «Occhiuto dica una parola»
Misura già rientrante nella sorveglianza speciale alla quale è sottoposto il 42enne condannato in appello a 15 anni nell’ambito del processo Rinascita Scott. I carabinieri lo avevano arrestato perché sorpreso in un locale di Jonadi
Nel giorno dedicato a Falcone, Morvillo e agli agenti della scorta 19 istituti scolastici hanno aderito alla campagna regionale per sostenere impresa sana e commercio libero dalle estorsioni. Solidarietà al dirigente Andrea Nocita e ai dipendenti municipali sotto pressione
Il nuovo procedimento di secondo grado del troncone con rito abbreviato si è reso necessario dopo l’annullamento con rinvio ad opera della Cassazione che ha escluso l’aggravante derivante dal finanziamento delle attività economiche con il provento di delitti
Prima udienza per l’operazione “Call Me” che mira a far luce su migliaia di chiamate dai detenuti verso l’esterno attraverso telefonini recapitati dietro le sbarre. Contestati pure i reati di associazione mafiosa, trasferimento fraudolento di valori ed estorsione aggravata
Sulla misura cautelare in carcere per la donna di Briatico dovrà nuovamente pronunciarsi il Tribunale del Riesame. Si trova attualmente imputata nel maxiprocesso in corso a Vibo
Il sottosegretario all’Interno richiama il lavoro della Divisione anticrimine della Questura di Vibo e il ruolo delle misure di prevenzione dopo il ritorno in libertà dei due imputati nel troncone abbreviato del maxiprocesso in attesa della rideterminazione delle pene
Entrambi sono tornati liberi a dicembre in attesa della rideterminazione delle pene in appello. Si trovavano ristretti in regime di carcere duro (41 bis)
Il ritrovamento del materiale da parte dei carabinieri, le intercettazioni ambientali e le accuse nei confronti di sei indagati. Contestati anche i reati di attentato alla sicurezza dei trasporti e danneggiamento con le aggravanti delle finalità mafiose