Il grave episodio risale al 3 ottobre 2004. Il Tribunale di Vibo Valentia ha escluso la premeditazione ma riconosciuto l’aggravante mafiosa. L’imputato è attualmente al 41 bis
In primo grado ergastoli e assoluzioni per diversi omicidi consumati nel Vibonese: i delitti Palumbo, Stanganello, Fortuna e Longo. La Procura vuole sentire un collaboratore che ha già deposto a Milano
Il procuratore generale Sforza si oppone ad assoluzioni e sconti di pena nel procedimento contro il clan Anello e chiede l’intervento della Suprema Corte. Chiesta la degradazione per il finanziere Bretti. L’accusa rileva gravi inosservanze come il mancato riconoscimento dell’illecita concorrenza e delle aggravanti mafiose
Ventuno stabilimenti sarebbero stati avviati in totale assenza di contratto di concessione. I Carabinieri hanno inoltre accertato 31 lavoratori irregolari, opere abusive e sequestrato oltre 460 chili di alimenti
Associazione a delinquere aggravata dalle finalità mafiose e commercializzazione di marijuana, cocaina e hashish le principali contestazioni. Fondamentali le intercettazioni per far luce sugli affari della consorteria di Acquaro in mezza Italia
Non bastano le dichiarazioni autoaccusatorie del collaboratore Enzo Taverniti per rimettere in discussione la sentenza definitiva nata dal racconto di Francesco Franzè, vittima di un tentato omicidio e tra i primi testimoni di giustizia della zona insieme alla madre Anna Barba
Il 52enne di Mileto si trova ristretto in regime di carcere duro nell’ambito dell’operazione Maestrale-Carthago che lo vede accusato del reato di associazione mafiosa e dell’omicidio di Antonio Corigliano. In primo grado è stato condannato all’ergastolo
Il 15 luglio la Corte d’Appello di Catanzaro ha bloccato il processo ritenendo l’impugnazione della Dda contro le assoluzioni presentata in formato cartaceo anziché in modalità telematica. Per la Procura Generale tale obbligo scatta però solo dal 2027. Nel mirino dei clan le ditte impegnate nella raccolta dei rifiuti, nel rifacimento delle facciate dei palazzi e nella costruzione del nuovo ospedale
Alla base della decisione vi sono le condizioni di salute allo stato incompatibili con il regime carcerario. È coinvolto nell’operazione antimafia Jerakarni
I lavori sono finanziati con fondi Pnrr e dovevano essere completati il 30 giugno scorso. Prevista la realizzazione di un centro di accoglienza per donne vittime di violenza, un asilo nido, una sala convegni, laboratori per le scuole, un parco urbano attrezzato, un anfiteatro e un percorso botanico
Inammissibile il suo ricorso avverso l’ordinanza del Tribunale di Sorveglianza. Elemento di vertice dell’omonimo clan, si trova imputato nei processi nati dalle operazioni Olimpo e Call Me
L’inchiesta della Dda svela le strategie del clan Emanuele per intimidire i rivali dei Loielo all’atto della scarcerazione di Filippo Pagano. Dalle intercettazioni viene fuori anche l’esplosione contro una statua ancora da individuare
Deposizione del collaboratore di giustizia che si è soffermato sul piano per far evadere il boss Bruno Emanuele, sull’intenzione di eliminare Pantaleone Mancuso e sulle affiliazioni degli appartenenti al gruppo del broker della cocaina Vincenzo Barbieri
Dall’affiliazione alla cosca Loielo di Gerocarne sino ai fatti di sangue per conto dei Patania di Stefanaconi. La trasferta a Reggio per uccidere e la conoscenza del boss Pantaleone Mancuso: «Rinaldo Loielo era per lui come un figlio»
Tre gli imputati in appello dopo due condanne all’ergastolo in primo grado per mandante ed esecutore. Il delitto sarebbe stato ordinato dal clan Bonavota
Nel processo d'appello bis, dopo l'annullamento con rinvio disposto dalla Cassazione, formulate nuove richieste di condanna per Nensy Vera Chimirri e Francesco Paolo Pugliese. Già avanzate le richieste anche nei confronti dei familiari del collaboratore di giustizia
Da rivedere la decorrenza dei termini e la retrodatazione tra le operazioni Maestrale e Rinascita Scott. Accolti i rilievi dei difensori. L’imputato si trova ai domiciliari
Dopo l'annullamento con rinvio disposto dalla Cassazione, il pg ha formulato le richieste di pena nei confronti del fratello e dei genitori del collaboratore di giustizia. La sentenza è attesa il 30 ottobre
Il racconto di Gaetano Chirico nelle intercettazioni e le scuse fatte all’allora capobastone di Sant’Onofrio. La truffa milionaria spendendo il nome di “Peppe ‘Mbroggja” e la spedizione punitiva
Dall’indagine emergono i rapporti tra l’arrestato Gaetano Chirico e i clan del Vibonese. I contrasti a Reggio tra un architetto arrestato quale “capo locale” e il geometra condannato per mafia nel processo “Costa Pulita”