Il fratello dell’imprenditrice di Laureana di Borrello fatta sparire il 6 maggio del 2016 depone come testimone al processo e racconta che l’agente con cui avrebbe avuto «una storia d’amore» lo contattò la prima volta il giorno stesso in cui fu trovata l’auto della donna sporca di sangue
Il provvedimento a seguito di controlli effettuati dalla Polizia locale e dal Dipartimento di Prevenzione dell’Asp. Elevata anche una sanzione da 5mila euro
Inaugurato nel 2005 e per anni punto di riferimento del calcio dilettantistico locale, l’impianto di proprietà della Provincia di Vibo, sollecitata diverse volte a intervenire, versa oggi in uno stato di totale abbandono
Gli agenti della Polstrada si sono adoperati per fermare il traffico e scongiurare possibili tragedie, nel frattempo il conducente è stato raggiunto e bloccato
Regge l’associazione a delinquere finalizzata allo spaccio di stupefacenti. Già caduta in appello, e non oggetto di ricorso della Procura dinanzi alla Suprema Corte, l’accusa rivolta a due imputati di aver accettato di fabbricare la radio-bomba costata la vita a Matteo Vinci a Limbadi
Dopo gli ultimi eventi contro il presidente del consiglio comunale di Vibo e l’ex primo cittadino di Castrolibero, si riaccendono i riflettori sulla lunga sequenza di intimidazioni agli amministratori
Durante le sei ore di udienza ha riferito i dettagli sulla scomparsa dell’imprenditrice di Laureana di Borrello che gli raccontarono un operaio e il suo compagno di cella
Il riconoscimento della DIA alla sindaco di Siderno al centro del focus in diretta su LaC Tv che intreccia responsabilità istituzionale, pressioni criminali e il tema, mai risolto, della sicurezza degli amministratori locali
Da rivedere l’annullamento dell’ordinanza di custodia cautelare in carcere per Davide Surace. Per la Suprema Corte il Tribunale del Riesame di Catanzaro ha offerto una motivazione illogica nel non ritenere configurato il reato
Prima della deposizione in Corte d’assise come testimone, Vincenzo ha ripercorso dolore, attese e responsabilità ancora irrisolte dell’omicidio dell’imprenditrice di Laureana di Borrello : «C’è un solo imputato, mancano mandanti ed esecutori. La sua morte merita verità e dignità»
Dopo i cinque colpi di pistola contro la sua auto e la sua abitazione, il presidente del Consiglio comunale di Vibo ha informato immediatamente il primo cittadino: «Oggi con i capigruppo decideremo come reagire a questo atto ignobile». E ricorda l’estorsione subita nel 1989
L’intimidazione contro la prima carica dell’Assemblea ha generato una enorme ondata di sdegno, con decine di attestati di solidarietà. Ma lui si dice sereno: «Non gestisco potere. Fatto privato? Nessun astio o alterco»
Secondo l’associazione civica la gravità del gesto subito dal presidente del Consiglio comunale impone una reazione collettiva: «Non lasciamo che la solidarietà si esaurisca nelle solite parole di circostanza»
È grande lo sconcerto per la feroce intimidazione perpetrata contro Antonio Iannello. Un gesto che sta suscitando una pioggia di reazioni che testimonia la gravità di quanto accaduto: «Colpita tutta la città»
L’episodio risale a prima di Natale ma l’amministratore non se ne sarebbe accorto pensando a semplici botti. Poi la moglie ha scoperto i fori e i bossoli. Si indaga anche per tentato omicidio. Il capogruppo Pd Colelli: «Totò è una persona perbene, tutta la comunità faccia quadrato»
Raffaele Scaturchio, primo cittadino del Comune che ricade nello stesso territorio di competenza, solleva il caso scrivendo a prefetto, Asp e Regione: «Già manca il medico di base. Continuità assistenziale compromessa, gli anziani sono i più esposti»
Il servizio annunciato dal sindaco Farfaglia punta a ridurre i disagi dopo la chiusura dell’ufficio locale, interessato fino ad aprile da lavori di ammodernamento e adeguamento tecnologico
Dalle irregolarità sul Superbonus ai reati in materia ambientale, fino alle violazioni del Codice della strada (con 62 patenti ritirate e 22 veicoli sequestrati): il Comando tira le somme di quanto fatto negli scorsi 12 mesi
Decorrenza dei termini massimi di carcerazione preventiva dopo l’annullamento con rinvio ad opera della Cassazione della condanna a 19 anni e 8 mesi. Per Dedalo-Petrol Mafie la pena definitiva è stata già di fatto scontata
Potenziati i controlli e i posti di blocco. Particolare attenzione è stata riservata ai luoghi della movida, soprattutto nelle ore serali e notturne. Numerose le sanzioni per violazioni al codice della strada